Il King Rock utilizza il 100% ENERGIA PULITA – Dolomiti Energia

RELAZIONE TECNICA AMBIENTALE – Verona Climb srl

INTRODUZIONE
“L’entrata in vigore dell’accordo di Parigi solo dieci mesi dopo la COP21 è un momonto determinante per l’economia globale”. (Paul Polman, CEO di Unilever e presidente del World Business Council for Sustainabile Develompent).

Sembra sia proprio così: per 7 imprenditori su 10 il 2017 è l’anno della svolta green. È quanto emerge da uno studio promosso da Conlegno (Consorzio Servizi Legno Sughero · www.conlegno.eu) in occasione dell’Earth Day. Secondo il sondaggio, il 72% dei 150 imprenditori selezionati a campione dalle principali città italiane, hanno infatti affermato di avere già messo in atto, o di avere intenzione di farlo, politiche e azioni concretamente ecosostenibili in azienda per contenere le emissioni inquinanti o hanno adottato comportamenti più sostenibili, dai vertici fino ai dipendenti. A spingere questo trend non è più solo un “credo” green ma ci sono anche interventi normativi sempre più focalizzati sul tema dell’impatto ambientale delle aziende. Ne è un esempio il decreto che recepisce la direttiva europea 2014/95 la quale prevede per alcune tipologie di aziende di allegare ai propri bilanci una dichiarazione sull’impatto dell’impresa sull’ambiente contenente, tra le altre, informazioni sull’energia da fonte rinnovabile utilizzata e sui gas serra emessi. Dai rapporti del Cdp · Carbon disclosure project · emerge inoltre che un numero crescente di aziende, tra cui colossi del calibro di Microsoft, stia fissando un prezzo interno della CO2, così da poter accantonare risorse finanziarie, in vista di un’ipotetica carbon tax (tassa sull’inquinamento) o di aggravi per l’introduzione di nuove normative climatiche. Sull’altro piatto della bilancia ci sono anche i vantaggi portati dalle scelte green: tra le motivazioni principali della scelta di adottare politiche green nelle aziende, ben l’87% degli imprenditori rivela che l’obiettivo è creare un ambiente di lavoro più sano e sereno, mentre il 73% ne vorrebbe ricavare un risparmio economico sul medio e lungo termine. Ma non è tutto: la crescente attenzione alla reputazione dell’azienda in ottica Corporate Social Responsibility riveste un ruolo sempre più centrale per ben 6 aziende su 10 (62%), stimolando l’adozione di comportamenti e investimenti sostenibili. Perché chi rispetta l’ambiente viene premiato dal mercato.

IL MERCATO CHIEDE. DOLOMITI ENERGIA E’ PRONTA A RISPONDERE.

Condividi: